❔ | Vista l'uscita di 🤩 Snezhnaya e 🩰 Odette, Hoyoverse ha fatto una collaborazione con Maria Khoreva, Solista del corpo di ballo del Teatro Mariinskij, facendo uscire un video di un esibizione dedicata all'uscita della nuova regione.
⚪️ Link al video sul canale ufficiale di Maria Khoreva
💠 Inoltre, attraverso un intervista che le è stata fatta sui media russi, è stato rilasciato un nuovo codice
Nell'antica Snezhnaya, i Folletti dell'acqua popolavano la città: alcuni cantavano inni sui palcoscenici, altri intonavano canti umoristici tra i vicoli, mentre altri ancora amavano immergersi in acqua, attirando i passanti verso la riva con canti ipnotici. Poi, balzavano fuori all'improvviso, ridendo mentre schizzavano i curiosi, per poi rituffarsi tra le grida divertite e stizzite dei presenti, scomparendo con un colpo di coda.
...Tuttavia, con il passare del tempo, i palchi e le strade di Snezhnaya hanno perso silenziosamente i loro cantori, e le melodie subacquee sono scivolate via con le correnti oscure, correndo silenziose verso l'ignoto. La gente, inquieta, iniziò a temere che quei canti provenienti dalle acque potessero svanire per sempre...
Tuttavia, una mattina, la gente scoprì che Vodyanitsa era ancora lì a cantare sul palco del Teatro Korolevskiy, come se il tempo non fosse mai passato e la gioia dei giorni andati fosse rimasta immutata.
Quasi nessuno conosce il motivo per cui sia rimasta, e nessuno osa chiederglielo di persona, a meno che non sia pronto a rinunciare per sempre alla possibilità di intervistare la signorina Vodyanitsa.
Forse è perché non vuole deludere il pubblico che ama la sua voce? O forse è perché non vuole abbandonare quel magnifico teatro? Oppure, chissà, c'è qualche altro motivo, abbastanza importante da spingerla ad andare controcorrente, anche a costo di dire addio alla sua stessa gente...?
Per il pubblico, non ha senso cercare di rispondere a questa domanda; l'unica cosa che conta è che possano ancora ascoltare il canto di Vodyanitsa e lasciarsi incantare dalla sua voce, e questo è più che sufficiente.
Certo, se poi vuoi lasciarti incantare dal canto del Folletto dell'acqua...
"Posti in piedi? Ehm, no, al momento non sono disponibili... E no, non è possibile nemmeno portarsi una sedia da casa."
"Aprire la porta? Così il pubblico all'interno sentirebbe freddo..."
"Spiacente, ma al momento il teatro non sta cercando addetti alle pulizie occasionali!"
...Prima di tutto, dovresti procurarti un biglietto.
"...Basta, Paraskeva, lo so. Queste note alte per me non sono un problema! Xenia... Xenia, ho imparato a memoria anche il tuo brano. Non lo dimenticherò, no..."
- Vodyanitsa che parla tra sé e sé nella sala prove
A Snezhnaya, "Strivozha" è un cognome che non passa inosservato.
L'antica stirpe delle Vile esiste sin da prima dei tumulti di Snezhnaya, ha attraversato innumerevoli tempeste e portato con sé altrettante glorie.
Vesna è chiaramente all'altezza di questo cognome: è radiosa, composta, aggraziata e piena di fascino... il più delle volte.
Vesna è uno spirito libero e non si lascia mai limitare dalle etichette imposte dagli altri; la sua indole spontanea la porta spesso a compiere gesti audaci e anticonvenzionali: a volte guidando il treno a una velocità tale da meritarsi un rimprovero, altre volte nascondendo fette di limone nel piatto di una sua collega...
Tuttavia, nessuno oserebbe mai mettere in dubbio la nobiltà d'animo di Vesna; il suo onore non risiede in formalità od ornamenti, bensì nella sua lama.
La Druzhna è la spada impugnata personalmente dalla Tsaritsa, e Vesna ne rappresenta la lama più affilata.
Tra le Vile, Vesna non è particolarmente anziana, anzi, è persino un po' troppo giovane. Quando entrò nella Druzhna, veniva chiamata "la ragazzina degli Strivozha", ma quel soprannome fu presto dimenticato grazie alla sua abilità e ai suoi meriti.
Quando assunse ufficialmente il ruolo di comandante in capo della Druzhna, il nome "Vesna" brillava già abbastanza da mettere in ombra il cognome "Strivozha" che lo seguiva.
Dopo generazioni, questo cognome impossibile da ignorare ha finalmente accolto un altro nome ancor più degno di nota.
Forse, per la stessa Vesna, la sua gloria non risiede nel nome della sua famiglia, né nel suo prodigioso talento, bensì nella fede incrollabile che custodisce nel profondo:
per la Tsaritsa e per Snezhnaya.
È sempre stato così, e lo sarà sempre. Proprio come un antico ghiacciaio, che nessun vento, per quanto mutevole, potrà mai scalfire.
"Se all'improvviso doveste trovare il contenuto del mio piatto sostituito da fette di limone, o scarabocchi disegnati sul fondo della mia tazza da tè... Non fateci caso, piuttosto fate finta di niente. Quanto più grande sarà la reazione a questi scherzi, tanto più contenta sarà colei che si nasconde nell'ombra."
- Un avvertimento della capocameriera Danica alle nuove cameriere del Palazzo Zapolyarny
◆ Nome: Vesna
◆ Titolo: Lama tagliente del banchetto nevoso
◆ Comandante della Druzhna
◆ Cardine astrale: Anemo
◆ Costellazione: Amentum Vernum