⚠️ NON UNA NUOVA GUERRA, MA SEMPRE LA STESSA, LA COALIZIONE EPSTEIN AL SERVIZIO DEL GRANDE ISRAELE
Davide Piccardo
🔴 Il conflitto in corso in Iran e nel Golfo non è un nuovo episodio ma la prosecuzione di un lungo conflitto legato al progetto sionista di espansione. L’escalation tra Israele, Stati Uniti e Iran, con il sostegno occidentale e di alcuni Paesi arabi, va vista come parte di una strategia di conquista. La coalizione Epstein supporta apertamente il "Grande Israele", mentre il ruolo del Mossad nelle proteste iraniane e l’ipocrisia dell’Occidente vengono denunciate. L’Iran è da tempo sotto pressione per aggressioni, sanzioni e operazioni clandestine.
Sommario ⬆️
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⏹️ Quella in corso in Iran e nel Golfo non è una nuova guerra è semplicemente la prosecuzione di una guerra lunga, che attraversa decenni e che oggi entra in un’ulteriore fase.
🔹️ L’escalation tra Israele, Stati Uniti ed Iran non può essere letta come un episodio isolato né come una crisi improvvisa. È l’ennesimo capitolo della guerra che il progetto ebraico-sionista conduce contro i popoli musulmani della regione, oggi con la complicità della maggior parte delle leadership arabe.
🔹️ Gaza ha rappresentato uno spartiacque. Non solo per la crudeltà e la vastità dei crimini commessi in un vero e proprio genocidio, ma per la frattura politica prodotta a livello globale.
🔹️ Il fatto che Netanyahu, sia oggetto di un mandato di arresto da parte della Corte Penale Internazionale è un evento senza precedenti nella storia diplomatica occidentale.
🔹️ Eppure a fronte allo sdegno delle opinioni pubbliche occidentali e del conseguente crollo di consenso verso Israele, il sostegno politico e militare occidentale al sionismo non si è incrinato.
🔹️ Gli Stati Uniti continuano a spalleggiare Israele e la sua politica di colonizzazione e L’Europa resta allineata. Una parte significativa dei regimi arabi ha scelto la normalizzazione.
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