⚠️ SE CAPPUCCETTO ROSSO VEDE IL LUPO MA VUOLE CREDERE SIA LA NONNA❗️
Gianandrea Gaiani
🔴 L’UE ha registrato un aumento del 17,2% delle importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) russo nel primo quadrimestre del 2026, nonostante la determinazione dichiarata di interrompere la dipendenza energetica dalla Russia a causa dell’invasione dell’Ucraina. Le importazioni via nave sono passate da 5,71 a 6,69 milioni di tonnellate rispetto allo stesso periodo del 2025. Mentre Bruxelles celebra la riduzione della dipendenza del gas russo dal 45% nel 2021 al 12% nel 2025, l’aumento delle importazioni di GNL, più costoso e problematico, ha alimentato una grave crisi energetica, con accusa ai governi europei e agli alleati come Stati Uniti e Israele.
Sommario ⬆️
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⏹️ L’UE ha aumentato ancora le importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) russo, cresciute costantemente dall’inizio dell’anno, come ha reso noto nei giorni scorsi l’ONG ambientalista tedesca Urgewald, confermate anche dai rilievi mensili delle diverse organizzazioni che monitorano il mercato energetico.
🔸️ La Ue determinata da anni a rinunciare all’energia russa a causa dell’invasione dell’Ucraina, è riuscita non solo a privare l’economia delle nazioni europee dell’energia a buon mercato e in quantità infinita che solo la Russia poteva e può fornirci, ma anche a scavare la fossa alle industrie dell'UE, aprendo le porte alla de-industrializzazione.
🔸️ La seconda Commissione von der Leyen, riuscita già ora a fare più danni ai popoli e alle nazioni europee per risultati della prima, promette e decreta da anni il pieno affrancamento dalla dipendenza dal gas russo, che dovrebbe essere totale entro la fine del 2027.
🔸️ L’ong tedesca Urgewald, che ha utilizzato i dati della società di analisi marittima Kpler, ha però riferito di 91 spedizioni arrivate via nave in Europa dal terminale russo di Yamal, sul mare di Kara, nell’Artico russo, tra gennaio e aprile.
🔸️ Le importazioni europee di GNL russo sono quindi aumentate del 17,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, passando da 5,71 milioni di tonnellate a 6,69 milioni di tonnellate.
🔸️ Bruxelles, in evidente imbarazzo, ammette un leggero aumento delle importazioni dalla Russia russe di GNL all’inizio del 2026, spiegandolo con un incremento della domanda di gas in Europa nel 2025.
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