⚠️ POLITICHE ENERGETICHE, CATASTROFISMO CLIMATICO E MODELLO SOCIALE❗️
Leonardo Mazzei
🔴 Prezzi energetici e impotenza politica: L'articolo critica la timida risposta del governo alla crisi dei carburanti, attribuendo l'aumento dei prezzi a un mix di guerra, geopolitica e speculazione finanziaria, piuttosto che a reali carenze di approvvigionamento.
Soluzioni e denuncia del "catastrofismo": L'autore, Leonardo Mazzei, sostiene che le proposte di nucleare o esplorazione locale siano marginali o illusorie e accusa l'establishment e i media di utilizzare un "catastrofismo climatico" per giustificare una transizione inefficace e la financiarizzazione dell'energia. Invoca invece una nazionalizzazione del settore, la chiusura della borsa elettrica e un approccio pragmatico che riduca le sanzioni a Russia e Iran, evidenziando anche il rischio di un picco nei consumi elettrici dovuto all'espansione dell'IA e dei data center.
Sommario ⬆️
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⏹️ I prezzi dei carburanti vanno alle stelle? Niente paura, che ci pensa il governo a ridurli un po’, ma solo per il gasolio e solo per dieci giorni! Niente male come presa per i fondelli.
🔸️ Ad aprile, in piena crisi di Hormuz, scrivemmo che il vero problema per l’Italia non sarebbe stato quello degli approvvigionamenti, bensì piuttosto quello dei prezzi. Una previsione, basata anche sui precedenti storici degli ultimi cinquant’anni, che si va sostanzialmente materializzando.
🔸️ Quella che ci mostra il momento attuale è l’impotenza dei decisori politici, complici e schiavi della scelta guerrafondaia dell’Occidente da un lato, così come degli interessi speculativi della finanza e delle grandi compagnie energetiche dall’altro.
🔸️ Guerra e speculazione sono infatti due lati della stessa medaglia. Senza la guerra non avremmo le strozzature che “giustificano” la speculazione.
🔸️ Senza speculazione, cioè in un mondo depurato dalla finanza, la questione dei prezzi energetici sarebbe assai meno grave. Ma, sfortunatamente, abbiamo sia la guerra che la speculazione, ed il risultato è piuttosto evidente.
🔸️ Come reagisce il mondo della politica a questa situazione? Del governo abbiamo già detto, della finta opposizione, vista la sua inconsistenza, possiamo anche tacere.
🔸️ Parlano invece gli espertoni dei giornaloni, per dirci che siamo stati imprevidenti, che bisognava accelerare sulle rinnovabili, magari anche sul nucleare, mentre intanto si potrebbe estrarre qualche goccia di petrolio in più in Basilicata, o qualche spiffero di metano dall’Adriatico.
🔸️ Al di là della nostra opposizione alla corsa forsennata e senza vincoli alle rinnovabili, per non parlare di quella alla follia nuclearista, i discorsi che si sentono sono una roba da ubriachi fradici. da bugiardi matricolati. Tutti sanno, ma fingono di non sapere.
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Riassunto punti salienti
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
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MARZO 2021:
a soli 3 mesi dall'inizio della coercizione vaccinale
cosa hanno dimenticato di dire i "giornalisti", le "giornaliste" e i conduttori.
MA DOV'E' IL PROBLEMA?
IL PROBLEMA STA NEL FATTO CHE ANCORA ADESSO (2026)
NON HANNO INTENZIONE DI PARLARNE
E LA COMMISSIONE COVID
CHIACCHIERA ANCORA DI SOLDI, MASCHERINE E BANCHI A ROTELLE
Quindi, non può mancare l'ennesimo ringraziamento alle firme di punta d'Italia,
SENZA DI LORO SAREBBE SALTATO IL TAPPO, E IL GIOCO NON SAREBBE ANDATO AVANTI:
Bruno Vespa,
Enrico Mentana,
Francesco Borgonovo,
Giovanni Floris,
Nicola Porro,
Mario Giordano,
Marianna Canè,
Bianca Berlinguer,
Raffaella Regoli,
Myrta Merlino,
Lilli Gruber,
ecc.
MARZO 2021 - SECONDA PARTE:
il problema non é il "vaccino",
IL PROBLEMA E' IL VACCINATO
ma anche questo si dimenticano di dirtelo i "giornalisti", le "giornaliste" e i conduttori.
MA DOV'E' IL PROBLEMA?
IMPORTI CON LA COERCIZIONE UN VELENO PER IL CORPO
E PRENDERTI PER IL DERETANO CON LE PAROLE
E LA COMMISSIONE COVID
CHIACCHIERA DI INUTILI FUTILITA': SOLDI, MASCHERINE E BANCHI A ROTELLE.
Quindi, non può mancare l'ennesimo ringraziamento alle firme di punta d'Italia,
SENZA DI LORO SAREBBE SALTATO IL TAPPO, E IL GIOCO NON SAREBBE ANDATO AVANTI:
Bruno Vespa,
Enrico Mentana,
Francesco Borgonovo,
Giovanni Floris,
Nicola Porro,
Mario Giordano,
Marianna Canè,
Bianca Berlinguer,
Raffaella Regoli,
Myrta Merlino,
Lilli Gruber,
ecc.
⚠️ TACHIPIRINA E VIGILE ATTESA: LA PERIZIA DELLA COMMISSIONE COVID CONFERMA I DUBBI SOLLEVATI DA ANNI❗️
Sabino Paciolla
🔴 La Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione della pandemia ha ricevuto una perizia tecnica che critica duramente il protocollo ministeriale "Tachipirina e vigile attesa", adottato nel 2020 e nel 2021. La consulente Simona Amato sottolinea l'inefficacia del paracetamolo contro il Covid e la mancata adozione di trattamenti antivirali precoce, nonostante evidenze scientifiche disponibili. La relazione mette in luce l’assenza di studi sull'efficacia del farmaco da parte di aziende coinvolte e chiede spiegazioni sulle scelte fatte, che molti considerano responsabili di gravi conseguenze.
Sommario ⬆️
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⏹️ La Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione della pandemia Covid ha ricevuto una perizia tecnica che smonta, punto per punto, il protocollo “Tachipirina e vigile attesa” adottato dal Ministero della Salute nelle circolari del novembre 2020 e dell’aprile 2021.
🔸️ Un documento che, se confermato nelle sue conclusioni, offre finalmente un riscontro istituzionale a quanto molti medici e ricercatori sostenevano già dal 2020.
🔸️ La consulente tecnica Simona Amato, direttore Uoc Accreditamento, Qualità e Risk Management dell’Asl Roma 2, incaricata all’unanimità dall’Ufficio di Presidenza della Commissione, ha depositato una relazione.
🔸️ Secondo quanto riportato da diversi organi di stampa il 24 luglio 2026, boccia senza appello l’impianto delle indicazioni ministeriali per la cura domiciliare dei pazienti Covid.
🔸️ Come riporta La Verità (qui), la dottoressa Amato definisce il paracetamolo un «antidolorifico e antipiretico con nessuna o scarsa azione antinfiammatoria, con un principio attivo privo di reale impatto sulla malattia perché non interviene né sulla replicazione virale né sulla cosiddetta tempesta citochinica.
🔸️ Un dato tecnico non da poco: la Tachipirina appartiene a una classe farmacologica del tutto diversa da quella degli antinfiammatori veri e propri.
🔸️ Ancora più netto il giudizio sulla “vigile attesa”, descritta come un atteggiamento clinico che ha senso quando la guarigione spontanea è probabile e il rischio di aggravamento basso, mentre in realtà già dai primi mesi il Covid aveva mostrato un’elevata capacità di causare ricoveri e decessi nelle fasce fragili della popolazione.
🔸️ Amato osserva che nella fase di replicazione virale «sarebbe stato logico considerare l’introduzione precoce di trattamento ad azione antivirale»: cosa che in Italia non avvenne.
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