In diretta: l'Avvocato Francesco Cinquemani, la Dottoressa Elisa Tognocchi, l'Avvocato Andrea Oddo, il Dottor Franco Giovannini, la Dottoressa Anna Rita Iannetti,
Luca Teodori, il Dottor Alessandro Govoni, Maria Grazia Piccinelli,
la giornalista Marzia Di Sessa.
Per la cronaca: il governo non ha "abolito" il bollo auto, ha solo esentato alcuni veicoli - quelli meno potenti - per l'anno 2027. Abolire qualcosa significa cancellarla definitivamente, non sospenderla per un anno e solo per alcuni.
Nel contempo ha decretato la progressiva - e questa sì definitiva - cancellazione del già esiguo sconto sui carburanti, apprestandosi quindi a lasciare milioni di automobilisti in pasto alla speculazione e al caro-energia.
Tutto ciò serve a gettare un po' di fumo negli occhi per non dirvi che dentro i demenziali vincoli della moneta unica e dell'Unione europea non sarà mai in alcun modo possibile per l'Italia ridurre la tassazione complessiva in maniera strutturale.
Peraltro è singolare che coloro i quali sono andati al governo contestando le politica dei bonus, delle mancette, degli ottanta euro (che almeno erano al mese), oggi pensano di comprarci con cento euro all'anno in meno, per distrarci mentre non solo non si adoperano per rimuovere le cause strutturali degli aumenti legati al settore automobilistico, ma addirittura le aggravano continuando a soffiare sul fuoco della guerra.
P.S. Per chi non mi conoscesse non sono del PD o dei cinque stelle, né di qualsiasi altro partito, e non me ne frega nulla della finta divisione tra centro-destra e centro-sinistra che serve solo a prenderci per il culo mentre il pilota automatico procede nel trascinarci speditamente verso il baratro.