⚠️ IL CROCEVIA GEOPOLITICO DEL MAR NERO E IL FUTURO CONFLITTO❗️
Stefano Vernole
🔴 Il Mar Nero è diventato un punto di crisi geopolitico e strategico, con l’UE e la NATO che cercano di rafforzare la sicurezza e la stabilità nella regione per contrastare la Russia. La Turchia, con il controllo degli Stretti, svolge un ruolo cruciale, mentre nuove iniziative come il gruppo MCM Black Sea mirano a bonificare aree minate. La collaborazione tra Bulgaria, Romania e Turchia, unita all’appoggio Usa, sta trasformando la regione in un campo di competizione tra forze rivali, con possibili conseguenze per l’evoluzione del conflitto russo-ucraino e le relazioni transnistriane.
Sommario ⬆️
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⏹️ Come delineato nella Comunicazione congiunta del maggio 2025, l’UE riconosce il Mar Nero sia come “spazio strategico, sia come regione dal potenziale inespresso”.
🔸️ L’intenzione dell’UE è di intensificare l’impegno e affrontare le complesse sfide della regione con un approccio “integrato e lungimirante”. Inoltre dal punto di vista geoeconomico, l’UE considera il Mar Nero una porta d’accesso vitale che collega l’Europa al Caucaso meridionale, all’Asia centrale e oltre.
🔸️ La strategia di Bruxelles si basa su tre pilastri: sicurezza, stabilità e resilienza: creazione del polo di sicurezza marittima, potenziamento della mobilità militare, sostegno alla difesa dell’Ucraina e promozione della pace regionale, in particolare per quanto riguarda i rapporti tra Armenia e Azerbaigian e con la Turchia.
🔸️ La Turchia, con una grande industria della difesa, e con il secondo esercito più grande della NATO, svolge un ruolo vitale per la sicurezza dell’Alleanza in quanto custode degli stretti, secondo la Convenzione di Montreux del 1936, perciò il suo comportamento futuro sarà determinante per l’evoluzione del conflitto russo-ucraino.
🔸️ La Turchia controlla il transito e la navigazione di navi commerciali e militari attraverso gli stretti del Bosforo, dei Dardanelli e del Mar di Marmara. Il 28 febbraio 2022, il Ministro degli Esteri turco Çavuşoğlu applicò la Convenzione di Montreux chiudendo gli Stretti al passaggio delle navi da guerra di tutte le parti in conflitto, ad eccezione di quelle di ritorno alla base nel Mar Nero.
🔸️Nel 2024, Bulgaria, Romania e Turchia hanno lanciato il Gruppo operativo per le contromisure antimine del Mar Nero (MCM Black Sea) per bonificare le zone minate che rappresentano un grave pericolo per la navigazione. La Marina degli Stati Uniti ha partecipato anch’essa ad esercitazioni a fianco del gruppo MCM.
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