Venerdì 18 settembre 2026 ricorre un anno da quando ci ha lasciati il nostro Franco Bazzocchi, un Uomo straordinario che si è battuto come pochi durante il periodo della pandemenza e oltre.
Difficile esprimere a parole il vuoto che ha lasciato in coloro che lo hanno conosciuto e amato, ma la vita continua e Franco rimane idealmente sempre al nostro fianco.
Lo ricorderemo sabato 19 settembre alla Chiesa di San Rocco a Cesena (via Farini 248), alle ore 18:30, con una messa solenne dedicata alla Sua memoria.
Perché gli Amici, quelli veri, non si dimenticano mai. In alto i cuori! ❤️
⚠️ IL REGNO UNITO SCRICCHIOLA: SCOZIA, GALLES E IRLANDA DEL NORD SFIDANO WESTMINSTER❗️
Vincenzo Monti
🔴 Il Regno Unito affronta una sfida senza precedenti con il "Celtic summit" di Cardiff, dove i leader di SNP, Plaid Cymru e Sinn Féin firmeranno un memorandum chiedendo a Westminster di facilitare il cambiamento costituzionale nei tre territori devoluti.
• Scozia: Il nodo è giuridico; la Corte Suprema ha stabilito che solo Londra può autorizzare un nuovo referendum, ma il premier Andy Burnham ha suggerito un meccanismo permanente per un eventuale consenso chiaro, aprendo a tensioni con l'SNP.
• Irlanda del Nord: Le parole di Trump a favore della riunificazione rompono la cautela storica USA, aggravando la pressione su un processo già regolato dall'Accordo del Venerdì Santo che prevede un border poll in caso di maggioranza pro-riunificazione.
• Galles: Sebbene l'indipendenza goda di un sostegno minoritario (22%), l'ascesa di Plaid Cymru al governo trasforma la questione da aspirazione marginale a problema istituzionale. Sebbene la dissoluzione immediata sia improbabile e i veti legali restino attivi, l'idea del Regno Unito deve ora essere difesa politicamente, non solo custodita giuridicamente.
Sommario ⬆️
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⏹️ Donald Trump ha certamente fatto rumore. Ma ridurre ciò che sta accadendo nel Regno Unito alle parole del presidente americano sull’unità irlandese significherebbe confondere il detonatore con la carica.
🔸️ Quando Trump, da Dublino, ha detto che gli piacerebbe vedere un’Irlanda riunificata e che prima o poi «accadrà», ha solamente messo il dito su una questione che Londra cerca da anni di amministrare senza riuscire a chiuderla.
🔸️ Il vero appuntamento è domani a Cardiff per quello che è stato definito il Celtic summit. John Swinney dello Scottish National Party, Rhun ap Iorwerth di Plaid Cymru e Michelle O’Neill del Sinn Féin si incontreranno alla presidente repubblicana Mary Lou McDonald.
🔸️ L'obiettivo è la firma di un memorandum che chiede a Westminster di «preparare, pianificare e facilitare il cambiamento costituzionale» in Scozia, Galles e Irlanda del Nord.
🔸️ I partecipanti al Summit si presentano come dirigenti dei rispettivi partiti e non in rappresentanza dei governi che guidano: una distinzione giuridicamente necessaria, soprattutto nel caso nordirlandese, ma che non cambia il significato politico dell’incontro.
🔸️ Perché il dato nuovo è proprio questo: per la prima volta i tre territori devoluti del Regno Unito hanno allo stesso tempo al vertice forze politiche che mettono in discussione, in forme differenti, la permanenza nell’Unione.
🔸️ Sarebbe però fuorviante immaginare un’imminente dissoluzione del Regno Unito. Le tre questioni nazionali si trovano in condizioni molto diverse ed è bene prenderle in considerazione.
🔸️ In Scozia il problema è ormai strutturale. Il referendum del 2014 si concluse con il 55% contrario all’indipendenza, ma non chiuse affatto la questione.
🔸️ Lo SNP governa ancora Edimburgo dopo le elezioni del maggio scorso e il fronte indipendentista dispone di una solida presenza nel Parlamento scozzese.
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Riassunto punti salienti
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