⚠️ DALLA TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE A DON BIAANCALANI: COME IL MARXISMO ENTRÒ IN CHIESA
Claudia Placanica
🔴 L’articolo di Claudia Placanica (24 agosto 2026) analizza la rimozione di don Biancalani dalle parrocchie pistoiesi, collegandola all’ingresso del marxismo nella Chiesa attraverso la Teologia della Liberazione. L’autrice attribuisce l’origine di questa "infiltrazione" all’opera di Gustavo Gutiérrez (1971), che avrebbe reinterpretato la salvezza cristiana come emancipazione politica e storica, e all’impatto del Concilio Vaticano II e della Conferenza di Medellín (1968). Secondo il testo, sebbene l’instruzione *Libertatis Nuntius* (1984) di Card. Ratzinger abbia condannato l’uso dell’analisi marxista della lotta di classi, il pontificato di Bergoglio ha riabilitato queste istanze. L’articolo sostiene che tale ideologia, oggi definita "woke", è divenuta senso comune nei seminari, portando i parroci a trascurare altre crisi sociali (famiglia, natalità, lavoro) a favore di un’accoglienza migratoria che l’autrice definisce fonte di degrado e insicurezza.
Sommario ⬆️
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⏹️ Don Biancalani è stato rimosso dalle parrocchie pistoiesi che aveva trasformato in centri d’accoglienza.
🔸️ La presenza di clandestini nel quartiere della parrocchia è stata causa di accoltellamenti, spaccio di droga (trovata nel confessionale alcuni anni fa), crollo del valore degli immobili, numero esorbitante di “ospiti” artefici del degrado e dell’insicurezza di Pistoia, città tra le più vivibili prima del modello Biancalani.
🔸️ Le vicende di Ceuta hanno messo a nudo l’insostenibilità dell’accoglienza e dell’immigrazione su cui la Chiesa si è spesa (Bergoglio andò a Lampedusa), perdendo il contatto con la realtà e con i fedeli.
🔸️ Eppure la Chiesa avrebbe molti temi su cui richiamare l’attenzione: la crisi del matrimonio, della famiglia, la dissoluzione della figura paterna, la denatatlità, il traffico di organi e di esseri umani (che i flussi migratori legittimano), il diritto al lavoro e a una vita dignitosa.
🔸️ L’attività di don Biancalani non è un caso isolato, ma si inscrive in un modello cui appartiene anche don Gallo e altri parroci meno noti. Ma perché don Biancalani si sentiva legittimato nell’agire nuocendo ai suoi concittadini?
🔸️ Questa “infiltrazione” risale al 1971, quando un sacerdote peruviano di nome Gustavo Gutiérrez pubblicò “Teologia della liberazione: prospettive”.
La tesi centrale era politica e la salvezza cristiana non poteva essere un evento interiore o trascendente, è una liberazione concreta, storica e politica.
🔸️ E i poveri non sono poveri per caso o per peccato personale; sono poveri perché esiste una classe che li sfrutta. La missione della Chiesa, quindi, non era consolare i poveri promettendo loro il paradiso, ma accompagnarli nella loro lotta per la liberazione storica qui sulla terra.
🔸️ La preoccupazione per i poveri è autenticamente cristiana. Non è un’invenzione di Gutiérrez o della sinistra; la Chiesa cattolica ha una tradizione. La dottrina sociale che difende la dignità del lavoratore, critica l’ingiusta accumulazione di ricchezza e chiede che lo Stato protegga i più vulnerabili.
🔸️ Gutiérrez ha preso quella legittima preoccupazione e l’ha riformulata in una cornice marxista. I poveri hanno cessato di essere individui con dignità davanti a Dio e sono diventati una classe sociale con una missione storica.
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
Di fronte alla vicenda della bambina di Palermo, lo sciacallaggio me lo aspetto dai soliti esaltati dei social e da un mondo dell'informazione ormai irriconoscibile.
Ma da chi indossa un camice e giura di curare, no.
Quello è un tradimento che fa più male di una diagnosi sbagliata.
Condannare senza attendere i risultati ufficiali e tralasciare i fatti che non fanno comodo, non è scienza. È calcolo.
E chi lo pratica non sta cercando la verità, sta cercando il bersaglio giusto per distrarre dall'unico vero obiettivo: difendere il sistema a cui appartiene, non le persone.
E mentre loro fanno propaganda, una famiglia soffre.
E noi tutti assistiamo, impotenti, a uno spettacolo indegno in cui la medicina si fa trincea e il paziente diventa pedina.
Dov'era l'indignazione delle stesse voci che oggi si riempono la bocca di verità quando Camilla Canepa è morta dopo il vaccino AstraZeneca? Nessuna.
Perché alcuni lutti fanno comodo. Altri no.
La rabbia della gente diventa sempre di più sete di giustizia che la politica e le istituzioni non possono più ignorare.
A meno che non vada bene così. Perché un popolo arrabbiato e diviso, si controlla più facilmente.
#heatherparisi
⚠️ L’OCCIDENTE IN PIENA CRISI ESISTENZIALE❗️
Giuseppe Giannini
🔴 Secondo Giuseppe Giannini, l'Occidente attraversa una profonda crisi esistenziale dovuta all'esportazione coercitiva dei propri valori, che genera conflitti, violenze e instabilità globale. L'autore critica l'imperialismo economico e politico anglosassone, citando il fallimento in Afghanistan e lo sfruttamento della crisi migratoria in Nordafrica come strumenti di controllo e vantaggio geopolitico. All'interno delle democrazie occidentali, si osserva un'erosione dei diritti, dello stato di diritto e dell'equilibrio dei poteri a favore di esecutivi autoritari e normative repressive. L'articolo conclude che l'Europa e gli Stati Uniti, rispettivamente attraverso l'UE mercantilistica e un America suprematista, non sono più modelli di riferimento, riducendo la legge a mero strumento di repressione.
Sommario ⬆️
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⏹️ L’imposizione al mondo dei cosiddetti valori occidentali si traduce in un insieme di poteri culturali, economici e militari esportati, spesso senza chiedere il consenso dei destinatari.
🔹️ Il verbo consumistico, la mercificazione, il mercato globale. Le monocolture, la standardizzazione e la delocalizzazione delle produzioni.
🔹️ L’idolatria della competizione, l’appropriazione delle materie indispensabili a garantire lo stile di vita e il dominio dell’Occidente.
🔹️ E, ancora, l’accentramento decisionale in capo a soggetti che oltrepassano gli Stati, servendosi degli Stati stessi.
Tutto ciò determina conflitti e violenze ed è propedeutico alle guerre.
🔹️ Un trasferimento coattivo, a volte ratificato da accordi dietro i quali si nascondono sudditanza e dipendenze storiche. A conferma del fatto che non esistono rapporti realmente paritari:
🔹️ Anzi, anche l’apparenza di governi legittimamente eletti serve a garantire sfere di influenza, libero accesso ai capitali e sfruttamento delle risorse, in cambio di privilegi riservati agli esecutivi locali e in nome di una democrazia ridotta a farsa.
🔹️ Altre volte i potentati locali sono corrotti, frutto di golpe o, peggio ancora, amministrano in modo autoritario, ma tutto questo conta relativamente.
🔹️ Da sempre, soprattutto l’Anglosfera, se ne è servita per i propri interessi geopolitici, per fomentare disordini, magari finanziando qualche cellula fondamentalista, fino a quando queste, potenziate da denaro e armi, non si sono rivolte contro di loro, perché non disposte a tollerare ingerenze esterne sul proprio modo di governare.
🔹️ Si pensi al fallimento della ventennale esperienza afghana, conclusasi con il ritorno dei talebani al potere. Si impongono così, ad esempio, costumi figli di interpretazioni fanatiche dell’Islam, come la sharia.
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
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