BULGARIA, RADEV NON SEGUE BERLINO SUL DRONE DI LIPSIA: "L'EUROPA NON PUÒ VIVERE A LUNGO CONTRO LA RUSSIA"
Il premier bulgaro Rumen Radev ha evitato di attribuire direttamente alla Russia il tentato attacco con drone all'aeroporto di Lipsia/Halle, pur esprimendo solidarietà alla Germania. Berlino sostiene che dietro l'episodio del 4 agosto vi siano agenti russi, accusa respinta da Mosca.
Radev ha però messo sullo stesso piano dei rischi di escalation anche l'impiego di armi occidentali a lungo raggio contro obiettivi in profondità nel territorio russo. "Cosa possiamo aspettarci quando colpiamo in profondità un altro Paese con le nostre armi a lungo raggio? Che resti fermo o che risponda?", ha osservato.
Il premier ha quindi criticato l'idea di cercare una vittoria militare convenzionale contro una potenza nucleare e ha chiesto un ritorno alla diplomazia e ai negoziati.
"L'Europa può esistere senza la Russia, ma difficilmente potrà esistere a lungo contro la Russia", ha concluso Radev, aggiungendo che la Bulgaria non intende partecipare a un'ulteriore escalation del conflitto.
🇩🇪 Ieri, Lavrov ha annunciato che tutte le sedi del Goethe-Institut tedesco in Russia sarebbero state chiuse. Oggi, uno dei quotidiani tedeschi più popolari ha pubblicato una copertina con una traduzione molto specifica delle sue parole.
"Vaffanculo, Goethe!"