Larry Fink, l’amministratore delegato di BlackRock è sempre più di casa in Italia e i motivi sono, nella sua logica, totalmente comprensibili; li vediamo fra poco e vediamo anche quali sono le strategie del colosso bancario internazionale che controlla a livello globale 14.000 mld di dollari, più di un terzo dello stratosferico debito pubblico americano che ha raggiunto i 39.000 mld.
Ritorna centrale la questione dell’euro digitale; la CBDC, all’interno di un sistema finanziari completamente digitale, non è una valuta ma una griglia di controllo. A dichiararlo Catherine Austin Fitts, figura di grande autorevolezza nell’ambito degli investimenti bancari nonché collaboratrice durante l’amministrazione Bush. Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE, ha ribadito che l’euro digitale non è in concorrenza con i pagamenti privati ma per affiancarli. Vediamo cosa questo comporta.
Avere la schiena dritta paga. L’Iran garantisce alla Spagna il passaggio gratuito per lo Stretto di Hormuz dopo che il primo ministro spagnolo Sanchez ha preso posizione contro gli Stati Uniti sulla guerra con l’Iran e ha ritirato in via definitiva il proprio ambasciatore da Israele.
Dubai, a seguito degli attacchi iraniani crolla anche il turismo e il valore degli immobili a Dubai; il volume delle transazioni è calato del 37% su base annua.
Il governo di Taiwan è preoccupato per l’utilizzo che gli USA stanno facendo dei loro missili contro l’Iran; missili che potrebbero servire contro un eventuale attacco della Cina.
Si scopre che il sito del programma nucleare israeliano di Dimona, bombardato i giorni scorsi dall’Iran, era stato probabilmente finanziato dalla Germania per un periodo che copre tutti gli anni ‘60 fino all’inizio degli anni ‘70.