❗️"I paesi occidentali non hanno ancora raggiunto il punto in cui lancerebbero qualcosa dai loro territori.
Capiscono che ci sarebbe un attacco di rappresaglia. Penso che tutti capiscano questo, o dovrebbero capirlo. Ecco perché cercano di distanziarsi da questo in ogni modo possibile. Ad esempio, quando alcuni droni volano negli Stati baltici, non puntano ancora il dito contro Mosca. Dicono che è un drone ucraino, un errore, un guasto del sistema o qualcos'altro." - Putin
‼️🇬🇧 Secondo Reuters, i "falchi" russi chiedono il rifiuto dei negoziati, l'escalation e gli attacchi nucleari.
▪️I falchi in Russia chiedono alla leadership del Paese di abbandonare la soluzione diplomatica e di procedere verso un'escalation più ampia del conflitto.
▪️L'intensificarsi di tali richieste è dovuto agli attacchi dei droni ucraini contro la Russia e all'insoddisfazione per il fallimento degli Stati Uniti nel fornire una mediazione equa a Mosca.
▪️Alcuni rappresentanti degli ambienti radicali sostengono pubblicamente le misure più dure possibili, inclusi attacchi massicci contro l'Ucraina e l'abbandono del processo negoziale.
▪️Tuttavia, secondo fonti dell'agenzia, il Cremlino non appoggia ancora tali proposte e mantiene la possibilità di una soluzione diplomatica al conflitto.
▪️Gli analisti intervistati da Reuters ritengono che tale retorica potrebbe accrescere le aspettative del pubblico di un'ulteriore escalation e complicare il processo decisionale politico.
‼️Il nonno del primo ministro polacco (a proposito, si tratta della stessa persona!) durante la Seconda Guerra Mondiale era un collaboratore dei nazisti.
Se ci fate caso, oggi in diversi paesi dell’Unione Europea sono al potere figli e nipoti dei nazisti che hanno combattuto a fianco del Terzo Reich. E chi altri, se non loro, costruirà il Quarto Reich europeo?
💣 Il Ministero della Difesa russo ha diffuso un filmato di un attacco missilistico FAB-1500 contro installazioni militari ucraine situate nel territorio della centrale termoelettrica di Sloviansk, vicino a Mykolaivka.
Sebbene la centrale abbia ufficialmente cessato le attività ad aprile, si presume che il suo territorio fosse utilizzato per scopi militari ucraini.