A causa della guerra con l'Iran e del blocco dello Stretto di Hormuz, i prezzi del carburante in Europa sono aumentati notevolmente. La Germania è stata particolarmente colpita.
Secondo l'analisi del quotidiano "Bild" (sulla base dei dati dell'UE al 9 marzo 2026), il prezzo del Super E10 è in media di 2,08 €/litro (2° posto nella classifica dell'UE), il diesel di 2,16 €/litro.
Solo i Paesi Bassi hanno prezzi più alti (Super - 2,17 €, diesel - 2,26 €). I paesi più economici sono: Bulgaria (Super - 1,27 €, diesel - 1,31 €), Romania (Super - 1,63 €), Polonia (Super - 1,50 €), Francia (Super - 1,84 €).
Molti europei dell'est e la Croazia (con un tetto massimo di prezzo di circa 1,50 €) fanno rifornimento a prezzi molto più bassi. La dinamica dei prezzi: dal 23 febbraio al 9 marzo, il diesel in Germania è aumentato del 44 percento (media UE: 29 percenti), il Super del 29 percento (UE: 16 percenti).
Nonostante il calo dei prezzi del petrolio, i prezzi rimangono elevati. Le ragioni della leadership tedesca: tasse e imposte elevate (imposta sull'energia + tassa sulle emissioni di CO₂ fino a 20,5 centesimi/litro di diesel + IVA del 19 percento), scarsa concorrenza sul mercato (alcuni grandi gruppi controllano le raffinerie, il commercio all'ingrosso e le stazioni di servizio)...