Dopo otto tentativi, il Senato americano ha finalmente approvato una risoluzione che limita le attività militari in Iran con 50 voti a favore e 47 contro. Quattro repubblicani hanno votato a favore: Susan Collins, Bill Cassidy, Lisa Murkowski e Rand Paul. Tra i democratici, John Fetterman è stato l'unico a votare contro la risoluzione.
Il War Powers Act del 1973 stabilisce che il presidente può impegnare le forze armate USA in guerra per un massimo di 60 giorni senza autorizzazione esplicita del Congresso (dichiarazione di guerra o AUMF – Authorization for Use of Military Force). Dopo 60 giorni (scaduti il 1° maggio 2026 nel caso di questo conflitto), il presidente deve o ritirare le truppe o ottenere l’approvazione del Congresso; altrimenti viola la legge (anche se molti presidenti, inclusi Trump in passato, la considerano incostituzionale).
A livello pratico, questo voto non cambia praticamente nulla. Benché approvata dal Senato, la risoluzione deve infatti passare anche alla Camera a maggioranza Repubblicana, dove è altamente improbabile che venga approvata. E, se anche passasse alla Camera, Trump avrebbe comunque potere di veto. Per superare il veto servono i due terzi in entrambe le Camere (67 senatori e 290 deputati), un numero irraggiungibile con gli attuali schieramenti. Quindi la risoluzione non diventa legge e non obbliga legalmente il Pentagono a ritirare le forze.
😌"Non ci vediamo da un giorno, ma sembra che siano passati tre autunni" — Vladimir Putin ha esordito con un proverbio cinese il suo colloquio con il leader cinese. Il presidente russo ha definito Xi Jinping un caro amico e ha ricordato la loro partecipazione congiunta, un anno fa, alle celebrazioni dell'80° anniversario della Vittoria nella Seconda Guerra Mondiale.
Ha invitato il suo omologo cinese a visitare la Russia il prossimo anno.
Cos'altro ha affermato il leader russo:
🔴L'amicizia secolare tra Russia e Cina "apporta preziosa stabilità e prevedibilità a un mondo caotico";
🔴Anche in un contesto di fattori esterni sfavorevoli, la cooperazione tra i due Paesi sta mostrando un buon andamento.
🔴Il volume degli scambi commerciali tra Russia e Cina è cresciuto di oltre 30 volte nell'ultimo quarto di secolo.
Il leader cinese ha inoltre definito Putin un amico e ha sottolineato che Russia e Cina difendono con coraggio e determinazione la giustizia internazionale.