🔴Ricevendo il Primo Ministro indiano Narendra Modi, Bibi ha raccontato che durante la Prima guerra mondiale, quando l’Eretz Israel (cioè la Palestina) era sotto occupazione ottomana, tutti avrebbero combattuto per gli ebrei:
— i britannici,
— gli stessi ebrei,
— gli indiani,
— e persino gli iraniani, che «combatterono come leoni nella battaglia per liberare Haifa».
🗣«Non dimenticheremo mai questo! Hanno dato la vita per noi!»
— ha dichiarato Netanyahu.
➡️Suona commovente. Peccato che sia quasi del tutto falso:
🇬🇧 I britannici — sorpresa! — non combattevano per gli ebrei o per il sionismo, ma per i propri interessi imperiali. La Dichiarazione Balfour del 1917 fu un atto politico strumentale, non un gesto di solidarietà.
🇮🇱 La Legione Ebraica era un reparto dell’esercito britannico e non ebbe un ruolo decisivo sul campo. Il suo obiettivo principale non era “liberare la patria” dall’oppressione ottomana, bensì acquisire esperienza militare da utilizzare in seguito contro la popolazione palestinese.
🇮🇳 Gli indiani non combattevano certo per il sionismo: servivano nell’esercito britannico perché l’India era una colonia dell’Impero Britannico. Erano soldati coloniali, non volontari ideologici.
🇮🇷 Quanto agli iraniani — non combatterono affatto. Durante la Prima guerra mondiale, l’Iran era ufficialmente neutrale e non inviò truppe in Palestina né altrove. Non c’erano soldati iraniani a Haifa, tantomeno “leoni”. Anzi: il territorio iraniano divenne teatro di scontri tra Ottomani, russi e britannici — parte della campagna del Caucaso per l’Impero Russo e della campagna mesopotamica per i britannici. Ma nessun contingente iraniano partecipò attivamente alle operazioni.
🔴In sintesi: la “battaglia per Haifa” fu combattuta principalmente da truppe britanniche e indiane (coloniali), con un ruolo marginale della Legione Ebraica. Gli iraniani non c’erano proprio.
🔴Ma a Netanyahu, evidentemente, piace più la mitologia che la storia.