🇺🇸🇺🇦🇷🇺 "C'è una proposta concreta dagli USA": Zelensky smentisce l'affermazione di Trump su una tregua energetica tra Ucraina e Russia
▪️ Ha ribadito che non esiste alcun accordo tra Kiev e Mosca per sospendere gli attacchi alle infrastrutture energetiche, contrariamente a quanto sostenuto da Trump.
➖ "C'è una proposta concreta da parte degli USA riguardante la sospensione reciproca degli attacchi alle infrastrutture critiche. L'Ucraina è pronta a sostenere la de-escalation se la Russia smetterà di colpire gli impianti energetici", ha dichiarato Zelensky.
🇩🇪🇷🇺Le prossime settimane saranno decisive nel confronto con la Russia, afferma il cancelliere tedesco Merz
➖"Probabilmente ci troviamo di fronte al momento più decisivo, forse nelle prossime settimane o mesi, per la salvaguardia della pace nel nostro continente", ha dichiarato Merz.
Parla Apti Alaudinov: "Combatteremo fino alla vittoria!"
Il nostro corrispondente in Russia, Andrea Lucidi, ha realizzato una intervista esclusiva al generale Apti Alaudinov, comandante delle forze speciali Akhmat.
Si è parlato dell'evoluzione del conflitto dal 2022 a oggi, del ruolo sempre più importante dei droni sul campo di battaglia, delle difficoltà e dell'esperienza maturata dalle Forze Armate russe e della composizione delle unità Akhmat.
Alaudinov affronta inoltre il tema della durata del conflitto e sostiene che la Russia continuerà a combattere fino al raggiungimento degli obiettivi fissati all'inizio delle operazioni.
In chiusura, un messaggio rivolto direttamente agli italiani e un invito a visitare la Cecenia.
Sviluppi molto importanti in Medio Oriente: gli Houthi all’attacco nel Mar Rosso centrano infrastrutture petrolifere dell’Arabia Saudita. Riyad sta chiedendo aiuti a tutti i paesi dell’area, perfino a Israele. Bin Salman in persona ha telefonato due volte a Trump chiedendo un sostegno che gli sarebbe stato negato. Tensione ai massimi sul petrolio che sale a 108 $ al barile; nuovi rincari per il carburante.
Gli Houthi prendono anche Bab el-Mandeb - Salvo Ardizzone, Stefano Orsi
L’evento principale a livello internazionale di questi giorni è stato certamente il vertice dei BRICS che si è tenuto in India a Nuova Dehli. Il documento ufficiale prodotto al termine del vertice è particolarmente importante e significativo. Andremo a vedere i punti salienti. Molto rilevante l’incontro collaterale al vertice avvenuto tra Xi Jinping e il premier indiano Modi che ricompone una fase di rapporti problematici tra i due paesi che durava da tempo.
Emerge un quadro chiaro: Xi sta distribuendo le carte internazionali e ha offerto la propria disponibilità per la soluzione dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina, ben consapevole di essere l’unico leader a poter incarnare il ruolo di mediatore. E a questo punto diventa un appuntamento fondamentale l’incontro che ci sarà tra Xi e Trump a Washington il 24 Settembre, fra 10 giorni.
A Londra l'inverno sta arrivando - Dietro il Sipario - Talk show
I primi ministri di Scozia, Galles e Irlanda del Nord dichiarano l'inizio della fine del Regno Unito. Trump a Dublino, Putin e i Brics a Nuova Delhi. Ne parliamo con Alberto Contri, Marco Della Luna e Gianmarco Landi