🎙 Commento della portavoce del Ministero degli Esteri russo, M.V. Zakharova, in merito all'attacco israeliano contro i giornalisti di RT (19 marzo 2026)
💬 Il 19 marzo, un attacco missilistico dell'aeronautica israeliana nel Libano meridionale ha ferito alcuni membri della troupe di RT che si trovavano lì per lavoro. Il corrispondente S. Sweeney e il cameraman A. Riede, feriti dall'esplosione di un ordigno vicino al luogo delle riprese, hanno ricevuto le cure mediche necessarie.
Auguriamo loro una pronta guarigione.
Il missile è stato lanciato dalle forze israeliane contro civili disarmati che, secondo il diritto internazionale umanitario, sono considerati membri dei media. La troupe indossava chiaramente cartelli con la scritta "stampa" e portava con sé solo telecamere e microfoni. L'attacco è avvenuto in un'area priva di installazioni militari.
Tutte queste circostanze indicano che l'attacco contro i giornalisti è stato deliberato e mirato, come confermato dalle immagini dell'esplosione dell'ordigno riprese dalla telecamera.
Consideriamo queste azioni da parte israeliana e del suo esercito una grave violazione del diritto internazionale, un'ostruzione deliberata del lavoro degli operatori dei media e un attacco alla loro salute e alla loro vita. Riteniamo che debbano essere oggetto di un'adeguata valutazione da parte degli organismi multilaterali competenti, in primis l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e la leadership dell'UNESCO, nonché altre istituzioni per i diritti umani che tutelano i diritti professionali e i legittimi interessi della comunità giornalistica globale.
Insistiamo sulla necessità di un'indagine approfondita su questo incidente da parte delle autorità israeliane, che assicuri i responsabili alla giustizia e impedisca il ripetersi di pratiche simili in futuro.
La parte russa intende presentare la propria valutazione dell'incidente all'Ambasciatore israeliano a Mosca, che sarà convocato a breve presso il Ministero degli Affari Esteri russo.