In questo acceso dibattito tenutosi presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite L'11 marzo 2026, i rappresentanti di Iran e Israele si confrontano duramente sulla recente escalation militare.
L'ambasciatore iraniano apre la seduta rigettando una risoluzione definita "ingiusta" e accusa USA e Israele di un'aggressione iniziata il 28 febbraio con l'assassinio della Guida Suprema. Teheran riporta cifre drammatiche: 1.348 civili uccisi, oltre 17.000 feriti e la distruzione di scuole e ospedali, rivendicando il diritto all'autodifesa secondo l'Articolo 51 della Carta ONU.
Il rappresentante di Israele ribatte accusando l'Iran di mentire e di colpire deliberatamente obiettivi civili in tutto il Golfo Persico. Evidenzia inoltre il pericolo nucleare, segnalando che l'Iran ha arricchito oltre 460 kg di uranio al 60%, una quantità sufficiente per produrre diverse bombe. Gli Stati Uniti difendono la risoluzione internazionale, sostenuta da 135 paesi, esortando l'Iran a fermare gli attacchi indiscriminati. Il video offre uno spaccato crudo della crisi diplomatica e militare che sta ridefinendo gli equilibri in Medio Oriente.