I paesi europei sono sempre più coinvolti, anche militarmente, contro la Russia. Si diversificano e si intensificano gli accordi tra Ucraina e l’Europa. E’ notizia di questi giorni che la Norvegia produrrà droni d’attacco per Kiev. Notate tra l’altro come vengono anche creati neologismi per non allarmare la pubblica opinione: “dronizzazione” e “dronizzazione senza militarizzazione”.
In Russia ovviamente non ci cascano e alcuni giorni fa da Mosca hanno dichiarato: “I produttori europei di droni per Kiev sono possibili target”. Nella lista dei produttori ci sono anche quattro aziende italiane.
Europa, paesi europei, i Volenterosi, ma la NATO viene sempre meno citata. Qual è la situazione della NATO in questo momento?
Medio Oriente. Le condizioni dell’Iran per la riapertura di Hormuz. 1) Fine definitiva della guerra sia contro l’Iran che contro il Libano. 2) Nuovo quadro giuridico per la gestione dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran e dell’Oman. 3) Il programma nucleare verrà discusso solo dopo la firma dei due punti precedenti. Condizioni, come ampiamente prevedibile, non accettabili per gli Stati Uniti che portano addirittura la 4a portaerei nell’area. Ieri eravamo a tre.
Gli Emirati Arabi Uniti lasciano l’OPEC e l’OPEC+.
Putin: "L'Occidente non può più decidere per tutti" - Dietro il Sipario - Talk Show
Il presidente della federazione russa Putin spiega come il multipolarismo sia già una realtà. Nel frattempo Re Carlo vola negli Stati Uniti nel tentativo disperato di serrare le fila in vista dei prossimi avvenimenti. Ne parliamo a "Dietro il Sipario" in compagnia di Alberto Contri, Cesare Dorliguzzo e David Colantoni
Igor Pellicciari: "E' improbabile ma non impossibile che i russi colpiscano in Europa"
Il docente universitario Igor Pellicciari offre una panoramica vasta che riguarda i possibili sviluppi nei diversi scenari di guerra. "Trump fa il pazzo ma non è pazzo. Gli Stati Uniti non difenderanno mai l'Europa di fronte ad eventuali attacchi russi. In questo momento Mosca potrebbe pensare di colpire siti industriali europei che alimentano la macchina bellica ucraina. Prima era impossibile, ora solo improbabile..."
Droni ucraini hanno colpito una raffineria russa sul Mar Nero
La raffineria di Tuapse vicino a Sochi, è stato nuovamente colpita da droni ucraini. Era gia stata colpita tre settimane fa, con un danno incalcolabile all'ambiente, con chiazze di petrolio avevano invaso il litorale
❗️L'uso di droni contro le raffinerie è diventato il modus operandi, in tutte le guerre. Da un punto di vista militare ha una sua logica, ma ciò comporta danni irreparabili all'ambiente. Strano che nessuna Greta abbia sollevato la questione. E nemmeno gli studenti telecomandati di "Friday for Future", che bloccavano le strade, imbrattavano i monumenti e ci volevano fare credere, che le flatulenze delle mucche di allevamento, erano complici del cambiamento climatico
❗️Logicamente movimenti del genere sono guidati a distanza e ora i loro finanziatori hanno puntato tutto sulla guerra, la protezione dell'ambiente non è la priorità. Un pò come con l'inizio della guerra tra Russia ed Ucraina, vi ricordate con che velocità sparì il COVID?