TRECENTO MISSILI CHE NON ESISTONO
Stefano Orsi
TRECENTO MISSILI CHE NON ESISTONOIl dietro le quinte delle scorte militari statunitensi e il confronto diplomatico nello Stretto di Hormuz. In questa puntata mettiamo in fila i fatti operativi e i comportamenti reali degli attori sul campo, al di là dei comunicati ufficiali.I temi della puntata:Il caso dei 300 PAC-3: La contraddizione tra le smentite pubbliche di Washington sulla penuria di munizioni di precisione e il rifiuto riservato a Kiev durante l'incontro allo Studio Ovale. Hormuz e i negoziati: Il testo dell'intesa bilaterale tra Iran e Oman per la gestione delle corsie di transito e la smentita di Teheran sui contatti diretti con gli Stati Uniti. La risposta dei mercati: L'andamento del prezzo del Brent, l'oro e i premi di rischio: perché i mercati non scommettono sulla riapertura rapida dello stretto. Rassegna dei fronti: Mappa dettagliata da nord a sud con gli aggiornamenti da Sumy, Kupyansk, Pokrovsk e il settore di Zaporoje. In apertura: Un ricordo personale di Francesco Guccini e una riflessione sull'irrinunciabile scelta di "stare con chi sta in mezzo".
Trump ha minacciato il carcere per chiunque diffonda notizie false sulla carenza di munizioni negli Stati Uniti. Chi fa tali affermazioni è ricercato.
Ha aggiunto che gli Stati Uniti possiedono "enormi quantità" di munizioni e che le aziende del settore della difesa stanno costruendo "il maggior numero di fabbriche nella storia del Paese".