La guerra si allarga dopo l’attacco americano di Sabato all’Iran. L’attacco degli Stati Uniti è avvenuto a negoziati con l’Iran in corso e mentre il segretario di Stato americano Marco Rubio si accingeva ad andare in visita nell’area. Oltre al leader Khamenei e ad alcuni suoi familiari è stato ucciso anche l’ex presidente Ahmadinejad e il Ministro della Difesa. Immediata la risposta militare di Teheran: colpite basi americane in Medio Oriente e alcuni edifici simbolo a Dubai e Abu Dhabi. Sembra che l’Iran abbia iniziato a colpire alcuni impianti petroliferi in Arabia Saudita. La Francia sta spostando la sua portaerei nucleare Charles De Gaulle in Medio Oriente.
Il primo ministro Starmer ha autorizzato gli USA ad utilizzare le basi inglesi per attacchi missilistici; poi ci ha ripensato e poi ha ridato l’ok ma solo a scopo difensivo...
Chiuso lo Stretto di Hormuz, si attende il contraccolpo energetico ed economico; per lo stretto passa il 20% almeno del petrolio mondiale.
Ma c’è una notizia molto importante di queste ultime ore: gli Stati Uniti hanno veicolato attraverso altri paesi del Medio Oriente la proposta di riprendere le trattative con l’Iran. Netto il rifiuto di Teheran.
Massimo Mazzucco: "Temo che i sionisti possano provare ad uccidere Tucker Carlson..."
Massimo Mazzucco commenta gli ultimi eventi di politica internazionale approfondendo il tradimento di Trump nei confronti della base Maga. "Mi pare evidente che l'attacco all'Iran sia conseguenza di un patetico tentativo di insabbiare il caso Epstein. Questa strategia non funzionerà perché aumentano le voci autorevoli di condanna nei confronti di questa operazione scellerata. Carlson è molto influente e ascoltato, farlo tacere senza subire conseguenze pesanti non sarà semplice..."