🇷🇺 🇦🇪 📞 Il 2 marzo si è svolta una conversazione telefonica tra il Presidente russo Vladimir Putin e il Presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed Al Nahyan.
Sono stati discussi eventi tragici senza precedenti in Medio Oriente nel contesto dell'aggressione americano-israeliana contro l'Iran e delle dure azioni di ritorsione di Teheran. Da entrambe le parti è stata sottolineata la necessità di una rapida cessazione del fuoco e del ritorno al processo politico-diplomatico.
☝️ Vladimir Putin ha osservato che la parte russa ha fatto molto per promuovere una soluzione pacifica della situazione riguardante il programma nucleare iraniano e la ricerca di compromessi reciprocamente accettabili. Anche la parte emiratina ha svolto un ruolo attivo in questo processo. Tuttavia, i progressi raggiunti sono stati interrotti a causa di un atto non provocato di aggressione armata contro uno Stato sovrano - membro delle Nazioni Unite, in violazione dei principi fondamentali del diritto internazionale.
Il Presidente russo ha ringraziato Mohammed bin Zayed Al Nahyan per gli sforzi compiuti per aiutare i cittadini russi presenti negli Emirati, inclusi i numerosi turisti, nella situazione di forza maggiore attuale.
Il Presidente degli Emirati Arabi Uniti ha sottolineato in particolare che i contrattacchi iraniani hanno colpito direttamente anche gli Emirati, danneggiando il Paese e mettendo a rischio i civili. Secondo lui, tali attacchi sono ingiustificati, dal momento che il territorio degli Emirati Arabi Uniti non viene utilizzato come trampolino di lancio per gli attacchi all'Iran.
Vladimir Putin, da parte sua, ha espresso la disponibilità a trasmettere questi segnali a Teheran e, in generale, a fornire ogni possibile assistenza per stabilizzare la situazione generale nella regione.
🤝 I leader hanno convenuto di rimanere in stretto contatto.
(Ministero degli Esteri russo)