«Un tempo vi vendevamo (a voi europei) il gas a 150 dollari per 1.000 metri cubi. “È troppo caro”, dicevate. Ora ne pagate 1.000. E dato che i depositi sono vuoti, quest’inverno il prezzo raggiungerà i 1.500 dollari... Avete ottenuto proprio quello che volevate».
🗣«Tre giorni fa mi trovavo a una cena nel Regno Unito con persone intelligenti, di ampie vedute e con un livello d'istruzione elevatissimo. Ebbene, non avevano la minima cognizione della realtà. Credono sinceramente che l'Ucraina sia una sorta di combattiva comunità di lottatori per la libertà impegnata a respingere le mire espansionistiche di una potenza intentata a ricostituire l'Unione Sovietica. Credono ciecamente a ciò che viene riferito loro dalla BBC e dai notiziari della NBC.
🗣È persino difficile da credere, ma corrisponde alla pura verità. Ignorano semplicemente ciò che sta accadendo: non ne hanno alcuna idea. Vi è un vero e proprio vuoto informativo. L'ironia della sorte risiede nel fatto che Internet avrebbe dovuto renderci tutti perfettamente informati e permetterci di conoscere ogni evento in tempo reale grazie alla comunicazione istantanea a livello globale. È avvenuto invece l'esatto contrario: l'accesso alle informazioni si è ridotto. Per la precisione, il livello di conoscenza è divenuto così scarso che ci troviamo sull'orlo di un conflitto nucleare. Non potrebbe configurarsi un momento più pericoloso di questo.
🗣Questa ignoranza ci ha condotti al limite, oltre il quale rischiamo tutti di soccombere in breve tempo».
🇺🇸⚡️ «QUESTA IGNORANZA CI HA CONDOTTI AL LIMITE, OLTRE IL QUALE RISCHIAMO TUTTI LA FINE»: TUCKER CARLSON AFFERMA CHE LE ÉLITE OCCIDENTALI SPINGONO IL MONDO VERSO IL CONFLITTO NUCLEARE
Sabato, ore 12:00: i prezzi alle stazioni di servizio tedesche schizzano verso l'alto. Ancora una volta!
Il motivo è che la milizia terroristica degli Houthi sta prendendo in ostaggio lo stretto di Bab el-Mandeb. I terroristi minacciano un blocco permanente. Le compagnie petrolifere incorporano immediatamente nei prezzi un possibile aumento dei costi del greggio, nonostante il fatto che, di sabato, il barile di Brent non venga affatto scambiato sui mercati finanziari.
Dopo che gli Houthi hanno conquistato posizioni strategiche nello Yemen lungo lo stretto, il traffico marittimo rischia ora una deviazione enorme passando per il pericoloso Capo di Buona Speranza, circumnavigando così l'intero continente africano. La conseguenza sarebbe un'impennata dei costi di trasporto e non solo. Non siamo ancora arrivati a quel punto, eppure il conto lo stiamo già pagando subito.
PUTIN: "TRUPPE EUROPEE IN UCRAINA SIGNIFICHEREBBERO GUERRA CON LA RUSSIA"
Vladimir Putin ha avvertito che un eventuale dispiegamento di truppe dei Paesi europei della NATO sul territorio ucraino equivarrebbe, per Mosca, a un ingresso diretto in guerra contro la Russia. "Stanno parlando della possibilità di inviare truppe in Ucraina. Questo significa guerra con la Russia", ha dichiarato a New Delhi, a margine del vertice BRICS.
Il presidente russo ha contemporaneamente ribadito che Mosca non avrebbe intenzione di attaccare i Paesi europei: "Non minacciamo e non intendiamo minacciare i Paesi europei. Perché dovremmo?". Putin ha accusato invece le leadership occidentali di alimentare la percezione di una minaccia russa per giustificare il rafforzamento militare europeo.
Secondo Putin, le attuali difficoltà politiche ed economiche dell'Europa sarebbero il risultato di "errori sistemici" compiuti dalle élite occidentali, dalla politica di allargamento della NATO fino alla gestione dei rapporti con Mosca. Ha indicato proprio il tentativo di avvicinare l'Ucraina all'Alleanza Atlantica come una delle cause fondamentali del conflitto secondo la posizione russa.
Putin ha infine collegato il crescente malcontento verso le attuali politiche europee ai recenti risultati elettorali nel continente, citando anche la forte avanzata di AfD in Sassonia-Anhalt, pur evitando di esprimere un giudizio diretto sulla politica interna tedesca.