La Russia era pronta a riprendere i negoziati con Kiev dopo le elezioni, ma l'Ucraina ha tentato di colpire Mosca — Putin
Il Presidente russo ha osservato che l'Ucraina ha attaccato i seggi elettorali. Nonostante gli attacchi, la Russia ha riparato i danni subiti. Le proposte per una soluzione pacifica restano "sul tavolo", sebbene la Russia debba valutare ciò che serve ai propri interessi.
Cos'altro ha detto Putin a margine del Forum "Culture Unite":
— Kiev non ha mezzi per contrastare i droni "Geran";
— Kiev deve comprendere che nessuna provocazione migliorerà la sua posizione;
— Putin ha definito le dichiarazioni riguardanti una minaccia da parte della Russia e la necessità di prepararsi a una guerra contro di essa come deliberate operazioni di allarmismo e provocazioni;
— La Russia non si sta preparando a una guerra con l'Europa; non vi sono motivi né presupposti per farlo;
— Ambienti aggressivi in Europa vogliono usare l'Ucraina come carne da cannone per frenare lo sviluppo della Russia;
— Le relazioni economiche tra Russia e Stati Uniti sono attualmente praticamente inesistenti;
— Un'eventuale partecipazione al vertice APEC dipenderà dalla situazione interna alla Russia.
Il quotidiano Politico scrive che in Svizzera si intende indire un referendum sullo status neutrale del paese. I politici del paese lamentano che, in caso di approvazione della neutralità, non potranno imporre sanzioni contro la Russia:
"Il referendum sulla neutralità impedirà alla Svizzera di inasprire le sanzioni contro la Russia.
La domanda del referendum è se le persone ritengano che questa sia una buona soluzione, oppure se sia necessario stabilire limiti più rigidi per la neutralità."
In caso di approvazione dell'iniziativa "Sulla neutralità", il paese non potrà imporre sanzioni contro gli stati che partecipano a conflitti armati, senza una decisione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In particolare, la neutralità costringerebbe a limitare la cooperazione militare con la NATO e altre alleanze.
🇺🇸⚔️🇨🇺 I MILITARI DEGLI USA PREPARANO IL TERRENO PER UNA POSSIBILE OPERAZIONE CONTRO CUBA — CBS NEWS
I punti principali dell'articolo:
🔴La CBS News ha preso visione di un documento interno dell'esercito degli Stati Uniti — secondo fonti della testata, esso è legato a una «pianificazione militare in corso riguardante Cuba»;
⚫️La Riserva delle Forze Terrestri degli USA sta verificando la possibilità di fornire al Comando Sud, entro i prossimi quattro mesi, unità di polizia militare, mediche, del genio e di logistica;
🔴Nel documento si dichiara che tali forze «potrebbero essere necessarie tra 90 e 120 giorni». Dove precisamente possano essere inviate e per quale operazione non viene specificato;
⚫️Tra le forze richieste figurano una brigata di polizia militare, una brigata medica, un distaccamento chirurgico avanzato, un battaglione del genio, nonché unità responsabili di trasporti, manutenzione, carburante e rifornimenti;
🔴In precedenza, i militari americani avevano già condotto operazioni di ricognizione sul fondale marino e sugli accessi marittimi a Cuba, mentre le unità d'aviazione erano state poste in stato di massima allerta per un possibile dispiegamento;
⚫️A luglio, i pianificatori militari degli USA avevano esaminato diverse opzioni di possibili azioni contro Cuba, tra cui un'operazione aerotrasportata con la partecipazione di migliaia di militari della 101ª Divisione Aerotrasportata;
🔴Al contempo, non ci sono ancora ordini di dispiegamento delle truppe. I funzionari americani hanno sottolineato che l'elaborazione di scenari militari non significa che sia stata presa la decisione di avviare un'operazione;
⚫️La testata ricorda che Trump in precedenza aveva dichiarato: «Prendere Cuba in un modo o nell'altro — sì. Prendere Cuba. Voglio dire, che io la liberi o ne prenda il controllo — penso di poter fare con essa tutto ciò che voglio»;
🔴Più tardi il Presidente degli USA si è espresso in modo ancora più conciso: «Cuba sarà la prossima».
A Mosca, si è recentemente concluso il IV Forum internazionale “Dialogo sulle fake”.
Il Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Sergey Lavrov ha più volte sottolineato l’attualità della lotta contro le fake news, utilizzate sempre più spesso, ai nostri giorni, come strumento di scontro mediatico:
Di fatto, la Russia incoraggia il dialogo professionale in ogni àmbito, in particolare, nella lotta contro l’uso dell’informazione come arma. Oggi, mentre l’informazione invade con moto impetuoso ogni spazio della vita umana, ciò è particolarmente importante; infatti, grazie alle tecnologie contemporanee, qualsiasi notizia, anche non verificata o palesemente falsa, può rendersi accessibile con grande rapidità a milioni, se non a miliardi di persone. Ormai da tempo e assai spesso (quante volte l'abbiamo detto), questo strumento viene sfruttato da chi, in Occidente, cerca di ostacolare la formazione di un equo ordine mondiale multipolare.
Nei giorni scorsi, il quotidiano spagnolo El Mundo ha diffuso informazioni su un presunto avvertimento circa un possibile attacco di droni russi contro la Spagna, la Francia e l'Italia.
La notizia, priva di fondamento, è stata smentita quasi immediatamente da autorevoli esponenti del Governo italiano: dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, dal Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, nonché Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e dal Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini.
Se anche in seguito tali egregi esponenti politici adotteranno una modalità così impeccabile nel reagire alle false informazioni diffuse dai media, potrebbero a pieno titolo partecipare come ospiti d’onore e relatori al Forum internazionale «Dialogo sulle fake» che si terrà a Mosca l'anno a venire.
‼️🇺🇦🔥 L'Ucraina entra nella fase più dura della guerra: la Russia sta distruggendo l'economia — NYT
▪️La Russia sta intensificando gli attacchi contro le infrastrutture ucraine e le principali attività commerciali. Nel mirino finiscono impianti energetici, stabilimenti industriali, magazzini, porti, ferrovie, valichi di frontiera e reti internet.
▪️Secondo il Ministero dell'Economia ucraino, i danni economici potrebbero raggiungere i 10 miliardi di dollari entro la fine dell'anno. Le imprese registrano un calo delle vendite e subiscono interruzioni dell'attività, mentre i problemi logistici ostacolano le esportazioni.
▪️La carenza di manodopera, unita all'intensificarsi degli attacchi, rende questo periodo "il più difficile della guerra", ha dichiarato Dimitar Bogov, capo economista della BERS.
▪️Il NYT osserva che, sebbene il potere d'acquisto degli ucraini rimanga elevato, gli allarmi aerei e i bombardamenti frenano i consumi e costringono le aziende a sospendere le attività.