⚡️🇮🇷🇺🇸🤝 Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un memorandum d’intesa preliminare che prevede la sospensione delle sanzioni sul petrolio iraniano, lo sblocco di 24 miliardi di dollari di fondi congelati e l’avvio di negoziati finali entro 60 giorni per un accordo complessivo sul dossier nucleare.
🔻 L’intesa includerebbe inoltre la cessazione delle ostilità sui diversi fronti regionali, la revoca del blocco navale entro 30 giorni e l’impegno statunitense a non imporre nuove sanzioni durante i negoziati. Teheran ribadirebbe il proprio impegno a non sviluppare armi nucleari.
🔻 Secondo le informazioni circolate, il programma missilistico iraniano e il sostegno ai gruppi alleati sarebbero esclusi dai negoziati, mentre qualsiasi accordo finale dovrebbe essere approvato dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
⚡️🇮🇷🇮🇱🚨Le autorità israeliane hanno limitato gli assembramenti su tutta la Palestina occupata a un massimo di 5.000 persone, a seguito di una nuova valutazione legata agli sviluppi con l’Iran.
🔻 Nelle comunità del nord restano in vigore le restrizioni già esistenti, che consentono fino a 100 persone all’aperto e 400 al chiuso.
⚡️🇵🇸🚨 Ieri pomeriggio nel centro di Gaza un drone delle forze di occupazione israeliane ha sparato a un uomo palestinese, Khalil Al Masri, mentre era seduto ad un bar nella strada di Al-Thawra.
🔻L’uomo si troverebbe attualmente ricoverato in terapia intensiva e starebbe “lottando per la sua vita”. Nell’accaduto risultano ferite altre 5 persone.
⚡️🇱🇧🇮🇱💥Le FOI hanno colpito il quartiere di Dahieh, nella periferia sud di Beirut, contro presunte “infrastrutture di Hezbollah”. I bilanci provvisori parlano di 3 morti e 15 feriti.
🔻 Funzionari statunitensi e israeliani hanno confermato che il comando militare statunitense nella regione era stato informato dell’operazione poco prima dell’attacco.
🔻 In seguito al raid, esponenti iraniani hanno promesso una risposta all’azione contro Beirut.
⚡️🇮🇷🔥Oggi a Teheran si sono svolte manifestazioni organizzate da alcuni gruppi radicali contro l’accordo con gli Stati Uniti, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf.
🔻 I manifestanti si sono radunati davanti al Ministero degli Esteri e in altre zone della capitale, chiedendo le dimissioni di Araghchi e Ghalibaf e scandendo slogan contrari all’intesa con Washington.
⚡️🇻🇪🇺🇸💥Dal 9 giugno le forze speciali venezuelane, con il supporto aereo e di intelligence degli Stati Uniti, stanno conducendo una vasta operazione nell’area mineraria di Las Claritas, nello stato di Bolívar, per ristabilire il controllo statale sulla zona.
🔻 L’offensiva avrebbe coinvolto truppe di terra, elicotteri venezuelani e attacchi con droni statunitensi contro gruppi armati legati all’estrazione illegale dell’oro.
⚡️🇨🇳🇺🇸🚨Il Ministero del Commercio cinese ha minacciato «contromisure risolute e forti» contro gli Stati Uniti se Washington non revocherà l’inserimento di diverse grandi aziende cinesi nella blacklist del Pentagono per presunti legami con l’esercito cinese.
🔻 La lista, aggiornata il 9 giugno, comprende tra le società coinvolte Alibaba, Baidu, BYD e NIO. L’inserimento non comporta sanzioni automatiche, ma può limitare significativamente i rapporti delle aziende interessate con enti governativi e imprese statunitensi.