⚡️🇺🇸🔥Negli ultimi giorni si sono registrati almeno sette incendi in diversi magazzini negli Stati Uniti tra California, Ohio, New Jersey e New York, in diversi casi appiccati dai lavoratori stessi per via delle degradanti condizioni lavorative; in altri con dinamiche ancora in corso di accertamento.
🔻 Il primo episodio risale al 7 aprile, quando un dipendente ha dato fuoco al centro di distribuzione Kimberly-Clark di Ontario, in California, distruggendo una struttura di oltre 110.000 metri quadrati e causando danni stimati tra i 500 e i 600 milioni di dollari, rivendicando il gesto in un video e collegandolo direttamente alle condizioni salariali.
🔻 L’ultimo caso è stato registrato il 15 aprile a Compton, dopo la morte di un lavoratore in un magazzino Amazon. Secondo le ricostruzioni ancora in corso i colleghi avrebbero appiccato l'incendio dopo l'ordine del manager di non interrompere il lavoro per soccorrerlo.
🔗 Vox
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