⚡️🇮🇹🚨A Bologna è in corso un intenso dispiegamento di polizia e carabinieri nel centro città, con diverse camionette, pattuglie e un idrante, nonostante non sia prevista per oggi alcuna manifestazione.
⚡️🇫🇷🚨Esponenti della destra francese, tra cui François-Xavier Bellamy e Marine Le Pen, chiedono lo scioglimento di La France insoumise (LFI), accusando il partito di fomentare le proteste del 17 ottobre e le violenze che le hanno accompagnate. Alcuni hanno invocato anche misure eccezionali come la legge marziale.
🔻 Il governo di Sébastien Lecornu ha a sua volta puntato il dito contro LFI e annunciato nuove misure contro i responsabili dei disordini. Lo scioglimento del partito e l’introduzione della legge marziale restano, al momento, ipotesi politiche e non provvedimenti annunciati.
⚡️🇮🇹🔥 Gli operai dell’ex ILVA di Cornigliano, Genova, hanno occupato l’aeroporto Cristoforo Colombo per protestare contro la cassa integrazione e chiedere garanzie sulla continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento.
⚡️🇮🇹🏠 Il ministro della Guerra Guido Crosetto si è trasferito in un appartamento di circa 150 metri quadrati all’interno del Comando generale dei Carabinieri, nel quartiere Parioli di Roma, pagando un affitto di soli 600 euro al mese.
⚡️🇮🇹🔥Una pagina Instagram denominata «Movimento 17 ottobre» ha annunciato una mobilitazione permanente contro il governo Meloni con manifestazioni ogni sabato alle 15 nelle piazze delle principali province italiane, a partire da Milano.
🔻Intanto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato un vertice del Consiglio dei Ministri sulla sicurezza per discutere la «gestione delle proteste».
⚡️🇮🇹🔥In Italia la CGIL ha proclamato uno sciopero generale per il 20 novembre 2026, annunciato dal segretario generale Maurizio Landini, contro le politiche economiche del governo e per chiedere interventi su salari, pensioni, precarietà, sicurezza sul lavoro e investimenti in sanità e istruzione anziché nel riarmo.
⚡️🇮🇹🚛 Dalla mezzanotte sono iniziati in Campania i blocchi degli autotrasportatori contro il caro carburanti. Diversi camionisti hanno fermato i propri mezzi nei pressi del casello di Caserta Nord, sull’autostrada A1, mentre altri presidi vengono segnalati a Palma Campania, Caserta Sud, Santa Maria Capua Vetere e Capua.
🔻La zona di Palma Campania risulterebbe già paralizzata, mentre si registrano forti rallentamenti nell’area interportuale di Maddaloni e Marcianise. Non si esclude un’estensione della protesta anche al casello di Nola, lungo l’autostrada A30.