⚡️🌍📈I mercati globali delle materie prime stanno registrando nuovi rialzi per il protrarsi della crisi nello Stretto di Hormuz. L’alluminio a Londra ha toccato 3.672 dollari a tonnellata, massimo da quattro anni, mentre negli USA i premi fisici sono saliti a 2.521 dollari e in Europa del 90% in sei settimane.
🔻I premi fisici sono il sovrapprezzo pagato rispetto al prezzo di borsa per ottenere subito metallo reale e disponibile. Quando aumentano indicano scarsità immediata. Sul mercato pesa il fatto che il Golfo Persico concentra circa il 9% della capacità produttiva mondiale di alluminio.
🔻Inoltre anche il petrolio Brent ha superato i 103 dollari al barile per i timori legati all’export energetico e al transito delle navi cargo nello Stretto di Hormuz, mentre il gas europeo è salito oltre 45 euro/MWh. A incidere è soprattutto il quasi stop del GNL dal Golfo, mentre l’Europa deve ricostituire le scorte in vista dell’inverno.
⚡️🇺🇸🇮🇷💥Donald Trump ha dichiarato di aver ordinato alla Marina statunitense di «colpire e affondare» qualsiasi imbarcazione sorpresa a posare mine nello Stretto di Hormuz, annunciando anche il rafforzamento delle operazioni di sminamento nell’area.
🔻Il presidente USA ha affermato che i mezzi impiegati per liberare la rotta marittima stanno operando a ritmo triplicato. Le dichiarazioni arrivano mentre nelle ultime ore sono stati segnalati nuovi incidenti nello stretto.
⚡️🇪🇺🇺🇦🤝L’Unione Europea ha approvato in via definitiva un prestito da 90 miliardi di euro all’Ucraina e il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il via libera è arrivato con procedura scritta e voto unanime dei 27 Stati membri.
🔻Le risorse sono destinate a coprire esigenze economiche e militari di Kiev nel 2026 e 2027. Secondo le anticipazioni, i primi fondi potrebbero essere erogati tra fine maggio e inizio giugno.
🔻Il nuovo pacchetto sanzionatorio contro la Russia colpisce settori finanziari, energetici e commerciali russi, aggiungendo nuove restrizioni su banche, imprese, individui e parte della flotta usata per l’export petrolifero di Mosca.
⚡️🇵🇸🏥Il Ministero della Salute di Gaza ha aggiornato il bilancio delle vittime del genocidio in Palestina dopo il cessate il fuoco, portando i morti a 791 e i feriti complessivi a 2.235 persone.