⚡️🇮🇹🔥L'Unione Sindacale di Base ha proclamato per venerdì 30 ottobre lo sciopero generale di tutte le categorie del lavoro pubblico e privato in Italia.
🔻 Il sindacato denuncia l'impennata dei prezzi, a partire dai carburanti, e l'inconsistenza dei provvedimenti del governo Meloni, accusato di essere schierato dalla parte delle compagnie petrolifere e delle banche.
🔻 USB lega la protesta contro il carovita alla lotta contro il riarmo, citando lo sciopero internazionale dei portuali indetto per la stessa data contro il traffico di armi e le politiche di guerra.
🔻 Il comunicato invita a costruire mobilitazioni in tutte le città per rivendicare il controllo dei prezzi, il rilancio di salari e pensioni e una spesa pubblica indirizzata ai servizi sociali.
⚡️🇺🇸🇮🇷🤝 Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno avuto discussioni produttive con l’Iran e ha garantito che Washington non attaccherà il Paese prima delle elezioni di metà mandato del 3 novembre, mantenendo però il blocco navale in vigore.
🔻 Trump ha affermato che lo Stretto di Hormuz resta sotto blocco e che 22 milioni di barili di petrolio sono transitati nella sola notte scorsa, senza che nessuno fosse proveniente dall’Iran o diretto verso il Paese.
🔻 La dichiarazione arriva dopo che, secondo fonti diplomatiche, l’Iran avrebbe proposto la riapertura dello Stretto di Hormuz entro sette giorni, proposta che gli Stati Uniti avrebbero respinto.
🔻 Ribadendo che l’Iran «non avrà mai armi nucleari», Trump ha inoltre chiesto un isolamento economico totale del Paese, mentre proseguono i contatti tra le parti.
⚡️🇫🇷🔥In decine di migliaia tra studenti e lavoratori sono scesi in piazza oggi 8 ottobre in diverse città francesi per l’Atto IV della mobilitazione, con il principale concentramento a Parigi, dove Place de la Bastille si è riempita di manifestanti.
🔻 Blocchi e cortei si sono registrati anche a Lione, Marsiglia, Nantes, Rennes e nella Riunione. I sindacati studenteschi e dei lavoratori hanno già convocato una nuova giornata di mobilitazione per martedì 13 ottobre.
🔻 Jean-Luc Mélenchon, leader de La France insoumise e candidato alle presidenziali francesi, ha definito la mobilitazione «una dimostrazione potente della gioventù» e ha rilanciato l’appuntamento del 13 ottobre.
⚡️🇪🇷🇪🇹🪖Ieri le forze eritree avrebbero attraversato il confine con l’Etiopia a Zalambessa, avanzando verso Adigrat, dove l’esercito etiope le avrebbe colpite con attacchi con droni.
🔻 Il dispiegamento eritreo mirerebbe a impedire alle forze etiopi, impegnate contro la coalizione ribelle del Tigray, di raggiungere il confine con l’Eritrea.
⚡️🇮🇹🔥 Anche Roma e Napoli si sono unite alle mobilitazioni studentesche ispirate alle proteste francesi, con l’occupazione di tre scuole nella Capitale e del Tito Lucrezio Caro a Napoli.
🔻 Tra le rivendicazioni figurano le condizioni degli edifici scolastici, le politiche sulla scuola e il tetto del 30% agli studenti stranieri.
⚡️🇫🇷🔥 In Francia sono proseguite anche oggi le mobilitazioni studentesche, con 528 licei ancora totalmente o parzialmente bloccati, ma al momento non risultano nuovi scontri di rilievo.
🔻 Le organizzazioni studentesche hanno convocato per domani 8 ottobre l’«Atto IV» della mobilitazione, con nuovi cortei a Parigi e in altre città.
🔻 Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha sospeso l’uso delle granate assordanti contro le proteste dopo il grave ferimento di un giovane studente a Lens.
⚡️🇮🇹🇵🇸🔥 I Giovani Palestinesi d’Italia hanno lanciato oltre 50 mobilitazioni in tutta Italia tra oggi e il 10 ottobre, con la partecipazione di collettivi e realtà locali nelle diverse città.
🔻 La mobilitazione, convocata con lo slogan «La fine del genocidio è la fine del sionismo», denuncia il genocidio in Palestina, la criminalizzazione del dissenso, la guerra e il riarmo, e chiede la liberazione dei prigionieri politici palestinesi detenuti in Italia.
🔻 La giornata di mobilitazione principale è prevista per il 10 ottobre, con presidi e manifestazioni in decine di città in tutto il paese tra cui Milano, Roma, Torino, Bologna, Napoli e Firenze.