⚡️🇸🇪🇷🇺🚢La Guardia costiera svedese ha sequestrato la nave Jin Hui, battente bandiera siriana e sospettata di far parte della cosiddetta «flotta ombra» russa.
🔻L’imbarcazione navigava nelle acque territoriali svedesi a sud di Trelleborg ed era comparsa in diverse liste di sanzioni.
⚡️🇮🇱🇵🇸🪖Il gabinetto di sicurezza israeliano è stato convocato d’urgenza per valutare una possibile ripresa delle operazioni militari nel Territorio di Gaza.
🔻La riunione dovrà esaminare lo stato del cessate il fuoco e la «situazione di sicurezza», dopo le accuse israeliane ad Hamas di non rispettare il disarmo previsto dalla tregua.
🔻Le fazioni palestinesi avrebbero respinto il piano sostenuto dagli Stati Uniti, che legherebbe aiuti umanitari, ricostruzione e apertura dei valichi alla consegna progressiva delle armi.
⚡️🇫🇷🚨Il ministro dell’Interno francese Laurent Nuñez ha annunciato una stretta contro i rave illegali, dichiarando che organizzarli sarà punito con due anni di carcere e 30mila euro di multa.
🔻L’annuncio arriva durante il teknival di Cornusse, nello Cher, organizzato su un campo di tiro dell’esercito francese e partecipato da decine di migliaia di persone.
🔻Nuñez ha dichiarato che il governo sosterrà il progetto di legge «Ripost», che prevede anche l’introduzione di un reato di partecipazione ai raduni illegali non dichiarati.
⚡️🇮🇱🇺🇸🏭Il comitato ministeriale israeliano per gli acquisti ha approvato l’acquisto di due nuovi squadroni di caccia F-35 e F-15IA da Lockheed Martin e Boeing.
🔻L’intesa, dal valore di decine di miliardi di dollari, prevede un quarto squadrone F-35 e un secondo squadrone F-15IA per rafforzare la superiorità aerea israeliana.
🔻Il piano rientra in una più ampia strategia militare da circa 119 miliardi di dollari, presentata da Israele per prepararsi a un «decennio impegnativo» sul piano della sicurezza.
⚡️🇮🇷🚢 L’UKMTO ha riferito che una nave portarinfuse diretta verso nord è stata attaccata da più piccole imbarcazioni a 11 miglia nautiche a ovest di Sirik, in Iran.
⚡️🇮🇹📉Uno studio del Codacons rileva che la guerra in Iran avrebbe prodotto in Italia rincari fino a quasi 1.000 euro annui a famiglia, con aumenti del 38% sui combustibili liquidi, del 13% sul gas e di oltre il 18% sui voli.